Come si configura Google Tag Manager

La configurazione di Google Tag Manager è molto semplice per integrare servizi di base. Ti consiglio se non sei a conoscenza dei componenti del tag manager e vuoi approfondire il discorso ti consiglio di leggere in primis l'articolo Google Tag Manager.

Dopodiché una volta compreso il significato operativo dei diversi oggetti puoi proseguire a leggere la seguente guida sulla configurazione di base.

1. Creazione del contenitore di base

Come prima attività devi creaare un nuovo contenitore che conterrà tutti i tag e le regole ad esso associate collegate ad al tuo dominio.

Per creare un contenitore devi fare click sul pulsante "Crea Account". A questo punto devi inserire il nome dell'account e il dominio così come riportato nell'immagina di seguito.

Creare un nuovo tag

2. Creazione del primo Tag

Per creare il nostro primo tag segui i seguenti passaggi:

  1. Fai click su Nuovo > Tag
  2. Inserisci un nome significativo per il tag che stai creando
  3. Scegli il tipo di tag, nell'esempio ho scelto Universal Analytics
  4. Inserisci la UID dell'account Google Analytics
  5. Scegli il tipo di monitoraggio tra quelli proposti (es. visualizzazione di pagina)

Creazione di un nuovo TAG

3. Creazione del primo attivatore

Una volta creato il TAG ci serve una regola di attivazione. Senza un attivatore il tag manager non potrebbe stabilire quale tag attivare in quella sezione.

Per creare una regola di attivazione devi:

  1. Portarti all'interno della sezione Attivatori
  2. Fare click su Nuova > Attivatore
  3. Inserire un identificativo significativo per distinguere l'attivatore appena creato
  4. Impostare le condizioni di attivazione. Tieni presente che le regole contenuto all'interno di un attivatore devono essere tutte valide affinché il tag a cui sono associate venga attivato

Una volta creata la regola bisogna associarla ad un TAG. Per farlo fai clic sul TAG creato in precedenza e nella parte sinistra della schermata aggiungi la regola di attivazione appena creata (vedi screenshot di seguito).

Creazione nuovo attivatore

4. Debug del contenitore creato

A questo punto per verificare che il tutto funzioni, devi fare click su Anteprima.

Una volta che il tag manager è in modalità antemprima, accedi al sito, nel mio caso è www.luigiluongo.com. Dovresti poter vedere la schermata riportata in figura.

Foto della schermata di Debug

Se compare il messaggio "Eseguito in caricamento Tag Manager", vuol dire che il tutto funziona correttamente e quindi puoi tornare sulla console del Tag Manager, uscire dalla modalità Anteprima e fare clic su Pubblica.

Webinar su Google Tag Manager

Mini tutorial

Conclusioni

Una volta terminata la fase di pubblicazione puoi verificare che sia stata creata una nuova versione del contenitore. Ogni modifica e successiva pubblicazione creerà una nuova versione del contenitore e quindi potrai ripristinare le versioni precedenti con un semplice click.

Consiglio: crea un tuo standard per assegnare nomi significativi alle varie versioni create. Nel mio caso ad esempio ho scelto di indicare se è un contenitore di produzione o meno.

Si potrebbero anche inserire i servizi a cui è collegato lo specifico contenitore, utile se a quel dominio sono associati più servizi.

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